Condizioni Generali di Trasporto

Condizioni Generali di Trasporto

Il Consorzio Autolinee S.r.l. ha definito le linee guida comportamentali da adottare a cura degli utenti del servizio, riassunte nei punti di seguito riportati:

Condizioni generali di trasporto di persone e cose - TPL

  • I viaggiatori devono munirsi di valido titolo di viaggio per usufruire del servizio di trasporto, convalidarlo sui mezzi al momento dell’accesso in vettura, conservarlo per il periodo di validità riportato sul titolo di viaggio stesso, e esibire a richiesta del personale di controllo del Consorzio Autolinee S.r.l., unitamente ad un documento di identità qualora si tratti di titoli a tariffa agevolata (studenti, universitari, appartenenti alle Forze dell'Ordine non in servizio, anziani ultrasettantenni, ecc).
  • La salita e la discesa dalle vetture avvengono esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate poste lungo i percorsi delle linee, indicate da apposite paline.
  • Il vettore non si assume nessuna responsabilità per ritardi, soppressioni di corse dovute a sciopero o avverse condizioni atmosferiche, ovvero a qualsiasi altra causa ad esso non imputabile.

Condizioni generali di trasporto di persone e cose - LINEE INTERREGIONALI

  • E’ fatto obbligo di prenotazione nominativa e acquisto del titolo di viaggio, che non può essere ceduto, ed è valido esclusivamente per il giorno e la corsa per cui è stato rilasciato.
  • Viene applicato lo sconto del 50% sui biglietti di corsa semplice e di a/r ai bambini di età inferiore ai 12 anni, se accompagnati, e del 10% sui biglietti di corsa semplice ai giovani fino a 25 anni d’età.
  • Il documento di viaggio, unitamente ad un documento di identità devono essere presentati ad ogni richiesta del personale incaricato.
  • I tagliandi devono essere staccati solo dal personale incaricato. I tagliandi staccati per errore dagli addetti dovranno essere restituiti al passeggero firmati.
  • L’annullamento di un titolo di viaggio deve essere effettuato tramite IBUS (tel. 051-4210530); dal momento dell’annullamento, il passeggero, ove ricorrono i presupposti, potrà richiedere per iscritto il rimborso alla Direzione aziendale, allegando il biglietto originale ed indicando il proprio domicilio e le coordinate bancarie ove ricevere il bonifico di rimborso.
  • A tal riguardo viene quindi reso disponibile on-line un modulo compilabile e stampabile riportato sul sito alla sezione “Qualità \ Rapporti con gli utenti \ Modulo di rimborso – Linee Interregionali”.
  • E’ previsto un rimborso pari all’ 80% del prezzo corrisposto nel caso di annullamento effettuato sette giorni prima della partenza prevista; è previsto un rimborso pari al 75% del prezzo corrisposto nel caso di annullamento effettuato tre giorni prima dalla partenza prevista.
  • Nessun rimborso è previsto dal terzo giorno e fino alla data di effettuazione della corsa prenotata.
  • Il vettore non si assume nessuna responsabilità per ritardi, soppressioni di corse dovute a sciopero o avverse condizioni atmosferiche, ovvero a qualsiasi altra causa ad esso non imputabile.
  • La mancata effettuazione del viaggio per causa del viaggiatore non dà diritto a rimborso né alla proroga della validità del biglietto.
  • Ogni cliente può trasportare nella bagagliera e a proprio rischio n.1 bagaglio non superiore a cm 160 (somma tra lunghezza, altezza e larghezza) ed una borsa riponibile a bordo, nella cappelliera.
  • E' consentito effettuare il cambio data del viaggio acquistato (stessi nominativo, linea e tratta) in orari di ufficio unicamente prima della partenza del bus, rivolgendosi all'ufficio emittente (te. 0984 401468 1), ovvero al centro prenotazioni Ibus (te. 051 4210530). E' possibile anche inviare on-line la richiesta di Cambio data con l'apposito modulo (Link)
  • Il bagaglio non è assicurato, la società vettore non è responsabile di eventuali smarrimenti, sostituzioni, deterioramenti o furto.
  • Compatibilmente con la disponibilità di spazio negli appositi vani, il personale di bordo potrà accettare bagagli non accompagnati con un costo aggiuntivo.
  • Eventuali reclami dovranno essere fatti dal viaggiatore immediatamente al personale viaggiante e confermati per iscritto entro due giorni dalla fine del viaggio. In caso di bagagli consegnati al personale viaggiante, l’eventuale indennità per risarcimento dello smarrimento rientrerà nei limiti massimi previsti dalla Legge n. 450/1985 e s.m.i., in particolare con i limiti di € 103,30 per ciascun bagaglio e di € 206,60 per ciascun passeggero, previa esibizione della relativa ricevuta.
  • I dati personali dei viaggiatori verranno utilizzati esclusivamente ai fini di natura amministrativa – contabile e statistici e saranno trattati dalla nostra azienda nel rispetto della D.Lgs. 196/2003 e s.m.i..

Trasporto animali

  • Nei servizi notturni non è consentito il trasporto di alcun tipo di animale.
  • Nei servizi diurni (cioè quelli in cui la partenza avviene dopo le 05.00 e l’arrivo avviene prima delle 24.00 dello stesso giorno) è possibile trasportare animali di piccola taglia purché siano tenuti per tutta la durata del viaggio in apposita gabbia/cestino da posizionare lato finestrino ai piedi del sedile di fianco a quello occupato dal proprietario, e previo pagamento del biglietto a tariffa ridotta del 50%.
  • I cani che accompagnano i passeggeri non vedenti sono ammessi sui mezzi aziendali a titolo gratuito.

Oggetti smarriti

  • Gli oggetti smarriti rinvenuti sui mezzi aziendali e nelle aree di proprietà del Consorzio Autolinee S.r.l. verranno custoditi per almeno 1 settimana lavorativa, presso l’Ufficio Movimento del Centro Servizi di C.da Lecco di Rende (CS), presso gli uffici amministrativi di C.da Macchia di Acquappesa (CS) se ritrovati su autobus o aree di proprietà ricadenti nel bacino di Acquappesa.
  • Al momento del ritiro il proprietario è tenuto a fornire indicazioni atte a comprovare la proprietà del bene rinvenuto.

Sanzioni per viaggiatori sprovvisti di documento di viaggio - TPL

Gli utenti dei servizi di trasporto pubblico locale sono tenuti a munirsi di idoneo e valido titolo di viaggio, a conservarlo per la durata del percorso e sino alla fermata di discesa, nonché ad esibirlo a richiesta degli agenti accertatori.
Il personale addetto al controllo ispettivo riveste il ruolo di pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni. Gli agenti accertatori possono effettuare le verifiche ed i controlli previsti dalla L. n. 689/81 aggiornata alla L. 116/2014, compresi quelli necessari per l’identificazione del trasgressore, così come previsto dall’art. 18, comma 8 della L.R. 35/2015.
Il viaggiatore è tenuto, ai sensi dell’art. 496 c.p., ad esibire al personale il documento di viaggio e, se necessario, un documento di identità che consenta la redazione del verbale.
L’entrata in vigore della L.R. 35/15, ha modificato le sanzioni amministrative a carico dei passeggeri sprovvisti di adeguato titolo di viaggio, o muniti di titolo di viaggio non convalidato, contraffatto, alterato, scaduto o irregolare. In particolare le suddette sanzioni partono da un minimo di € 31,34 ad un massimo di € 104,47, oltre l’importo del titolo di viaggio. Nel caso di reiterazione della violazione entro cinque anni o nel caso in cui il pagamento della sanzione non avvenga entro trenta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione, la sanzione è raddoppiata.
Se l’utente accertato è un minore, il pagamento della sanzione, oltre l’ importo del titolo di viaggio e delle spese di notifica, può avvenire entro 30 gg. dalla notifica del verbale di accertamento e contestazione a chi ne esercita la patria potestà; decorso tale termine la sanzione è raddoppiata, oltre gli importi del titolo di viaggio e delle spese di notifica.
Inoltre i titolari di abbonamento personale che entro i dieci giorni successivi all’accertamento presentino ai nostri uffici in Piazza della Provincia, 30 in Cosenza o c/o altra sede indicata nel verbale, l’abbonamento convalidato in data anteriore a quella dell’accertamento, saranno tenuti al pagamento della sanzione di € 5,22.
I beneficiari delle agevolazioni tariffarie, sono puniti con la sanzione amministrativa da 313,42 euro a 1044,75 euro nel caso di mancato possesso di uno o più dei requisiti stabiliti per il riconoscimento del beneficio. È fatta salva l’eventuale responsabilità penale.
L’interessato entro 15 gg. dalla contestazione o notifica, può presentare ricorso alla Direzione aziendale.
Il ricorso non sospende l’esecutività della sanzione.
Decorsi inutilmente 60 gg. dalla contestazione immediata o dalla notificazione, l’Azienda procederà esecutivamente, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 18 della legge n. 689/81
Il pagamento della sanzione può essere effettuato presso:

  • Piazza della Provincia, 30 - Cosenza
  • Contrada Lecco - Rende(CS)
  • Terminal Università - Rende (CS)
  • C.da Macchia – Acquappesa (CS)

e tramite le seguenti modalità

  • versamento su c/c postale n. 96819198 intestato a CONSORZIO AUTOLINEE S.r.l., indicando nella causale il numero del verbale
  • bonifico bancario intestato a: CONSORZIO AUTOLINEE S.r.l., presso BancoPosta via Kennedy – Rende (CS) - IBAN IT54M 07601 16200 000096819198 indicando nella causale il numero del verbale

Ai sensi della normativa vigente, entro 15 giorni dalla contestazione o notificazione, è facoltà dell'autore della violazione, se maggiorenne, o dell'esercente la potestà in caso di violazione commessa dal minorenne, presentare ricorso a:

Consorzio Autolinee S.r.l.
Centro Servizi C. da Lecco - 87036 Rende (CS)
fax: 0984-401679
e-mail: info@consorzioautolinee.it

Norme di Sicurezza, Divieti e Sanzioni

  • Per quanto non specificamente previsto e richiamato di seguito, si applicano, in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio dei servizi di trasporto, le disposizioni e le sanzioni di cui al D.P.R. n° 753 del 11/07/1980 e s.m.i..
  • Chiunque usufruisce del servizio offerto dal Consorzio Autolinee S.r.l., è tenuto ad osservare le prescrizioni contenute nel presente Regolamento, nonché ad ottemperare alle avvertenze, inviti e disposizioni attinenti all'ordine e alla sicurezza dell'esercizio del servizio stesso emanate dall'Azienda e/o dal personale da questa dipendente.
  • I viaggiatori devono usare ogni precauzione necessaria e vigilare, per quanto da loro dipenda, sulla sicurezza ed incolumità propria e delle persone, animali e cose di cui hanno la custodia.
  • Per la propria ed altrui incolumità, è vietato:
  • salire o scendere dalla vettura da una porta diversa da quella prescritta;
  • occupare più di un posto a sedere o ingombrare in qualsiasi modo uscite o passaggi;
  • usare i dispositivi di emergenza se non in caso di grave necessità, per motivi di sicurezza;
  • distrarre il personale addetto alla guida, impedendo od ostacolando in qualsiasi modo l'esercizio delle sue funzioni;
  • tenere un comportamento che arrechi in qualsiasi modo disagio o disturbo alle persone e danni alle vetture;
  • esercitare attività pubblicitaria o di beneficenza senza regolare autorizzazione;
  • insudiciare, guastare o comunque rimuovere o manomettere parti di apparecchiature anche se complementari.
  • Il comportamento in vettura deve essere improntato alla massima correttezza ed educazione agevolando, altresì, durante il viaggio le persone anziane e disabili, rispettando le disposizioni relative ai posti riservati a questi ultimi, ove presenti.
  • È fatto obbligo di allacciare le cinture di sicurezza, ove presenti.
  • Sui mezzi è vietato fumare, i trasgressori saranno puniti ai sensi della normativa vigente.

Le violazioni ai divieti di cui sopra comportano l'irrogazione delle sanzioni amministrative di cui al D.P.R. 753/80. Per le infrazioni di cui all'art. 29 del D.P.R. 753/80 che abbiano determinato danno materiale alle attrezzature o ai beni strumentali del Consorzio Autolinee S.r.l. si applica una sanzione accessoria da un minimo di € 103,00 ad un massimo di € 309,00, oltre al risarcimento del danno derivante.

Servizio minimo garantito in caso di sciopero

In caso di sciopero Il Consorzio Autolinee S.r.l. garantisce i servizi minimi indispensabili, come definiti dalla vigente normativa che, ai sensi della Legge n. 146/1990 aggiornata alla Legge n. 147/2013 e s.m.i., disciplina l'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali.

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